Stampa & Media

15/5/18:

"L'INNOVAZIONE attraverso i sensi, arte e cultura". E' iniziata ieri e proseguirà oggi, in sala di Rappresentanza del Comune, la due giorni organizzata da Anic (associazione nazionale ipovedenti e ciechi) che espone oggetti realizzati ad hoc per persone con gravissimi problemi di vista o on vedenti, accanto a libri tridimensionali ed opere tattili degli Artisti del borgo. Abbiamo intervistato Roberto Gozzani, tecnico elettronico, che da alcuni anni si dedica con passione alla realizzazione di geniali ed utilissimi prototipi funzionanti su richiesta. "Per tutto il 2017 - racconta Gozzani - ho lavorato per realizzare un dispositivo indossabile con tanto di cuffie con sensori a laser e ultrasuoni che permettono di ambientarsi nello spazio. Per farlo - spiega l'"inventore", ho avuto bisogno dell'esperienza di non vedenti che, nel frattempo, hanno cominciato a chiedermi altri oggetti". Così sono nate le mirabolanti trovate di Gozzani: un accordatore acustico per chitarre, un magico contagocce che suona ad ogni goccia che cade, un attrezzo che serve per verificare se un led sia acceso o meno (serve, ad esempio, per capire se un allarme è inserito), ed uno che serve addirittura per verificare il colore del led, utile ai centralinisti. E ancora: un misuratore di pile, un incredibile sensore per vasi di terra che rileva se la pianta ha bisogno d'acqua. E poi abbiamo un cercafase che serve agli elettricisti per verificare dove ci sia corrente,, un audiolocatore per sentire dove si trovano vari oggetti: molti lo usano per trovare l'ombrellone in spiaggia. Un imbuto da stirella: lo metti dentro e quando l'acqua ha raggiuto il livello giusto suona, un diverso suono avvisa che c'è troppa acqua. Ma com'è nato tutto questo? "Una decina di anni fa- racconta Gozzani - ero ad un tavolo tra amici e c'era anche un signore cieco. Dopo aver capito che ero un tecnico elettronico, mi chiese se fosse possibile costruire qualcosa che aiutasse i ciechi almeno a capire se ci fosse qualcosa sul tavolo per evitare di colpirlo con le mani, ad esempio far cadere un bicchiere. Io risposi che c'era sicuramente qualcosa, figuriamoci. Con il tempo e varie ricerche sull'argomento, mi sono però' reso conto che in realtà sul mercato non c'era granché. E allora ho cominciato a darmi da fare". Oggi Roberto vive con una app sul telefono, creata da lui, che tutti i giorni sceglie un orario nell'ambito della sua giornata nella quale si benda e continua, per una ventina di minuti, la sua attività bendato. Per capire sempre meglio gli oggetti utili a chi non vede o vede poco.

9/5/18:

Intervista alla Slash Radio Web, la radio ufficiale dell'Unione Italiana Ciechi (UIC).
https://youtu.be/rXKnQ4mQXgo

15/3/18:

Michele e Rossy di Universal Access intervistano Roberto Gozzani, tecnico elettronico Toscano, inventore di dispositivi sonori per non vedenti. In questo video Roberto Gozzani ci parla di come è iniziata l'avventura nel mondo dei non vedenti e ci mostra i prodotti da lui costruiti, come: contagocce sonoro, tester per batterie sonoro, accordatore sonoro e molto altro